IL GIALLO FA 90

Esplosione di un genere letterario

Sabato 30 novembre | 17:00 | Centro Culturale Candiani – Auditorium

IL GIALLO FA 90
Esplosione di un genere letterario

Con Felice Galatioto, E. D’Alessio e M. Magagnin (Fondazione Mondadori)

A seguire inaugurazione della mostra, aperta fino al 26 gennaio 2020

Il giallo fa 90la mostra ideata e pensata nell’ambito della quarta edizione di Mesthriller – festival sulla letteratura gialla, noir e thriller – per celebrare i 90 anni del Giallo Mondadori, sarà inaugurata sabato 30 novembre alle ore 17 al Centro Candiani.

90 anni di successi ininterrotti che la mostra, organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia, prima in Italia, ricostruisce, mettendo in evidenza gli elementi di natura culturale e letteraria che hanno decretato la fortuna di un genere, il Giallo. Un termine che si sarebbe imposto nel nostro paese per indicare le varie tipologie di narrazioni a sfondo poliziesco grazie alla felice intuizione di Arnoldo Mondadori.

Il visitatore si troverà di fronte agli originali pubblicati a partire dal 1929, ma anche ai precursori, come gli yellow jacket e agli autori più famosi. La forza del marketing Mondadori sarà messa in risalto non solo da una serie di lanci pubblicitari, ma anche dai concorsi per librai, commessi e lettori che sono stati lanciati sin dai primi numeri e dal Premio Tedeschi riservato invece agli scrittori, da spot e interviste d’epoca provenienti dall’Istituto Luce. Non mancheranno alcuni interessanti “pareri di lettura” e carteggi che aiuteranno a ricostruire la vita di redazione.

Ultima ma non ultima, una sezione con 59 tempere originali di Carlo Jacono, l’illustratore per eccellenza dei gialli Mondadori. Durante i suoi quasi 50 anni di carriera, Jacono, “l’uomo del cerchio”, come viene chiamato ancora oggi alla Mondadori ha lavorato e illustrato per tutte le più importanti case editrici italiane ed estere, “inventando” praticamente uno stile che per molti anni verrà imitato e sarà di esempio e guida per molti artisti.

Mostra aperta al pubblico fino al 26 gennaio 2020