MESTHRILLER CINEMA

Martedì 3 dicembre | 20:30 | Centro Culturale Candiani – 4° piano

Second Life – Dopo la prima

Proiezione del film

“Il Commissario Pepe” (Italia, 1969, 1007) di Ettore Scola

Mercoledì 4 dicembre | 20:30 | Centro Culturale Candiani – 4° piano

Second Life – Dopo la prima

Proiezione del film

“La mazzetta” (Italia, 1978, 115’) di Sergio Corbucci

Giovedì 5 dicembre | 20:30 | Centro Culturale Candiani – 4° piano

Second Life – Dopo la prima

Proiezione del film

“I giorni del commissario Ambrosio” (Italia, 1988, 96’) di Sergio Corbucci

Venerdì 6 dicembre | 16:30 e 20:30 | Centro Culturale Candiani – 4° piano

DIETRO LA PORTA CHIUSA
Fritz Lang e il thriller

Proiezione del film

“Bassa marea” (House by the River , USA, 1950, 88’)

Sabato 7 dicembre | 18:00 | Centro Culturale Candiani – Auditorium

Proiezione del documentario “Boia, maschere e segreti: l’Horror italiano degli anni Sessanta” di Steve Della Casa e Caterina Taricano, partecipa Simonetta Nardi

A seguire cerimonia di premiazione della 1° edizione del Mesthriller Film Fest
e alle 21:00 proiezione dei corti premiati:

  • Save 2.0 (Germania, Spagna, 2019, 7’) di Ivan Sainz-pardo
  • Miedos (Fears, Spagna, 2018, 8’) di Germán Sancho
  • Atacama (Cile, 2018, 15’) di Diego Ruiz
  • Lay Them Straight (Canada, 2019, 8’) di Robert Deleskie
  • Suicide is a slaughter (Sud Corea, 2018, 1’) di Seong-gyu Kim
  • El bosque del silencio (Spagna, 2019, 9’) di Pedro Pacheco Arlandi
  • Atrapada (Trapped, Argentina, 2018, 6’) di Sergio Marzano
  • 9 pasos (9 Steps, Spagna 2018, 7’) di Marisa Crespo, Abril Moisés e Romera Pérez
  • The van (Albania, Francia, 2019, 15’) di Erenik Beqiri
  • Oyentes (LISTENERS, Argentina, 2019, 14’) di Fabricio Centorbi
  • Ragù Noir (Italia, 2018, 15’) di Alfredo Mazzara

Si conferma e si rinforza il binomio tra cinema e letteratura nell’ambito di Mesthriller il festival del giallo, noir  e thriller. Il grande schermo ha da sempre strizzato l’occhio alla letteratura per trovare spunti interessanti da portare nelle sale cinematografiche e i generi noir, poliziesco e thriller sono forse i generi cinematografici più prolifici e duraturi della storia del cinema, legati alla letteratura ma capaci di sviluppare anche moltissimi soggetti originali.

Sin dalla prima edizione di Mesthriller, il Centro Culturale Candiani ha declinato con rassegne cinematografiche il tema del giallo e del noir esplorando la filmografia dei grandi maestri del presente e del passato e per la quarta edizione ha deciso di “convertire a tema thriller” il Mestre Film Fest suscitando interesse e partecipazione da parte di case di produzione e registi da tutto il mondo.

Nel mese di ottobre la rassegna cinematografica Second Life. Aspettando Mesthriller ha creato la giusta suspense preparando il campo a Mesthriller con la sua programmazione all’insegna del brivido e del mistero.

Quattro gli appuntamenti, per altrettanti film, di Dietro la porta chiusa la rassegna-omaggio a un grande maestro del cinema, Fritz Lang che in quasi cinquant’anni ha dato vita a storie di grande impatto narrativo: inquietanti, ma sempre attente al sociale, alla lettura metaforica del momento storico in cui sono state girate.

Altro omaggio è quello che vede protagonista il grande e compianto attore italiano Ugo Tognazzi. Tognazzi ebbe un percorso d’attore assai vario: la sua carriera nasce con l’avanspettacolo, poi il successo nel cinema con ruoli ora drammatici, ora satirici, ora ironici, insomma un ottimo esponente della commedia all’italiana. Ma quella sua fisionomia estremamente borghese, da uomo medio, lo ha reso un interprete perfetto del genere giallo con una particolare predisposizione per il ruolo del commissario. Tre i titoli proposti con l’introduzione, nel corso del primo appuntamento di Alessandro Scarsella e Michele Gottardi: Il Commissario Pepe di Ettore Scola, La mazzetta e I giorni del commissario Ambrosio entrambi di Sergio Corbucci.

Il cinema sarà infine il protagonista dell’ultima giornata di Mesthriller con la proiezione e premiazione dei cortometraggi selezionati per il Mesthriller Film Fest e la proiezione del documentario di Steve Della Casa – presidente della giuria del Festival cinematografico – Boia, maschere e segreti: l’Horror italiano degli anni Sessanta.