Davide Busato

Davide Busato

Davide Busato

Domenica 18 novembre | 17:00 | Negozio Piave 67 | Mestre
DAVIDE BUSATO presenta “Tonache di sangue” – Rusconi Libri

Biografia

Davide Busato è nato a Venezia nel 1975. Ricercatore storico, si è laureato con una tesi sulla criminalità a Venezia nel Settecento. È autore del sito www.veneziacriminale.it dov’è rappresentata la prima mappa dei fatti criminali di Venezia. Nel 2014 è stato ospite nella trasmissione “Echappées belles – Venise, l’Eternelle France 5” diretta da Raphael De Casabianca per l’emittente televisiva France 5. Nel 2015 è stato ospite nella trasmissione “Linea Blu” con il conduttore Fabio Gallo per l’emittente televisiva Rai 1. Ha pubblicato Metamorfosi di un litorale. Origine e sviluppo dell’isola di Sant’Erasmo nella laguna di Venezia (2006) con Marsilio; I serial Killer della Serenissima: assassini, sadici e stupratori della Repubblica di Venezia (2012), Venezia Criminale: delitti e misteri del ‘700 (2013) e Laguna di sangue: cronaca nera veneziana di fine Ottocento (2016) con Helvetia editrice. Il libro I Serial Killer della Serenissima è stato tradotto in inglese da Helvetia editrice (2013). Come coautore: L’isola della Certosa di Venezia (2009) e Forme del vivere in laguna. Archeologia, paesaggio, economia della Laguna di Venezia (2011) con il Centro Studi Riviera del Brenta. Nel 2018 ha pubblicato per Rusconi Libri Tonache di sangue.

Il libro

Tonache di sangue - Busato«Tonache di sangue» raccoglie trentasei casi di cronaca  nera che hanno come protagonista il clero. Suddiviso in  sette sezioni – sicari, iracondi, lussuriosi, pluriomicidi,  banditi, avari e blasfemi – il volume narra eventi  delittuosi svoltisi fra Cinquecento e Novecento, che  hanno coinvolto preti, monaci, abati e badesse disposti  a uccidere per cupidigia, lussuria o semplice follia: dal  sicario frate Donato di Milano che attentò la vita di  Carlo Borromeo, alle atmosfere torbide del monastero  di Sant’Ambrogio di Roma nel quale operò un’assassina  seriale; da «papa» Ciro il brigante di Taranto, a fra’  Diego la Mattina di Palermo che uccise un inquisitore.

Con stile coinvolgente e suggestivo, l’autore trae da fatti  di cronaca e archivi dell’epoca episodi rimasti celati alla  Storia ufficiale, al fine di evitare scandali e mettere in  cattiva luce il Vaticano, mostrando tutta la fragilità e la  vulnerabilità dell’essere umano.