Felice Galatioto

Felice Galatioto

Felice Galatioto

Felice Galatioto, già docente di scuola media superiore, ha unito la sua esperienza di insegnante con la passione per il giallo. Esperto di letteratura e cinema noir, ha promosso negli anni numerosi corsi sulla storia del giallo italiano presso diverse associazioni culturali, centri di educazione permanente per adulti, biblioteche civiche del territorio.

Inoltre ha prodotto, nel mese di aprile 2015, presso il Centro Culturale Candiani, una lezione-spettacolo su “Anni Trenta, Gialli e Neri: il giallo durante il fascismo”. Si occupa della rubrica “L’angolo dell’investigatore” per Piego di Libri Blog.

Lezioni di giallo

Giovedì 3 novembre – 18:00 – Biblioteca Civica VEZ
Il giallo storico

Giovedì 10 novembre – 18:00 – Biblioteca Civica VEZ
La geografia del giallo

Giovedì 17 novembre – 18:00 – Biblioteca Civica VEZ
Giallo “mimosa”, ovvero giallo-donna

Giovedì 24 novembre – 18:00 – Biblioteca Civica VEZ
Il giallo e l’impegno civile

Giovedì 24 novembre – 21:00 – Auditorium Lippiello – Via G. Ciardi 45 – Cipressina Mestre
Spettacolo teatrale Le signore Maigret (ovvero quando l’indagine è donna)

Ingresso gratuito

Lezione / spettacolo condotta da Felice Galatioto, con Maria Teresa Crisigiovanni, Patrizia Marcato, Mauro Gazzato, Ferruccio Toffoletto, Lallo Orlandi, Maria Ghelfi, A.S.D. Fuori Quota di Patrizia Spadon

le-signore-maigretP(hillys) D(orothy) James affermava, in modo provocatorio, che quello del detective è “un lavoro inadatto a una donna”, in realtà la sua eroina, Cordelia Gray si dimostrava un’investigatrice molto più in gamba di tanti suoi colleghi maschi. Ma perché le donne scelgono questo “mestiere” e come riescono a conciliarlo con la loro vita privata e con la loro femminilità?

È evidente che come per i noir di tutti i tempi, anche in quelli più recenti sono riconoscibili diverse tipologie di personaggi femminili determinate dalla funzione assegnata loro dal plot.  Personaggi  che andando oltre al ruolo di femme fatale, di moglie del poliziotto o complice dell’assassino, hanno cercato di dimostrare come le donne siano capaci di diventare le vere protagoniste di questo genere  letterario.

Fra alterne vicende la linea femminile del romanzo poliziesco inizia nel 1821 e continua fino ad oggi. Le investigatrici hanno avuto una vita travagliata, in cui è rimasto irrisolto il problema della motivazione della loro scelta professionale e del rapporto con la loro identità sessuata: zitelle asessuate, irrequiete coniugate, single alla ricerca della propria identità o lesbiche?

Potrà sembrare un’affermazione singolare o forzata ma, storicamente, il noir è uno dei generi romanzeschi che mettono in scena con maggiore frequenza l’incontro/scontro fra il maschile e il femminile, il conflitto sentimentale e la relazione duale sessuata.

Ma come si declina nel noir classico e in quello più recente la relazione maschile- femminile?

Essa obbedisce ad alcuni fra i modelli più consolidati del genere poliziesco o i territori amorosi contemporanei sono abitati da altri tipi di personaggi e da soggettività diverse da quelle tradizionali?

Il noir, ad esempio, è ancora popolato da quelle due figure da sempre presenti nelle trame della “detection nera”  ossia la dark lady e la femme fatale, magari ridefinite, modernizzate, rese più aderenti ai  modelli  di fascino e seduzione dei nostri giorni?

Infine le varie protagoniste rispecchiano un qualche aspetto, anche marginale, della nostra contemporaneità o sono personaggi artificiali del tutto slegati da qualunque verosimiglianza, dichiaratamente eccentrici, paradossali, finzioni nella finzione?

A queste domande, senza alcuna pretesa di completezza, si  cercherà di dare  risposta; se ci riusciremo o meno,  saranno le  spettatrici a deciderlo.

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