Gianluca Ascione

Gianluca Ascione

Gianluca Ascione

Martedì 13 novembre | 18:00 | Biblioteca Comunale di Spinea
Gianluca Ascione presenta “Le canaglie del Venerabile” – Panda Edizioni
in apertura dell’incontro con Roberta Bruzzone

Biografia

Gianluca Ascione è nato a Treviso nel 1975. Laureato in legge, risiede tuttora nel trevigiano. Scrittore dedito alla sperimentazione di diverse tipologie letterarie, si è poi specializzato nella stesura di gialli e noir. I primi approcci di genere risalgono al 2008 in cui ha vinto il premio Gran Giallo Città di Cattolica col racconto Fino all’ultimo respiro (ed. I Gialli Mondadori). Nel 2009 ha vinto il concorso per scrittura drammaturgica Reciprocittà, oggetto di una rappresentazione teatrale. Nel 2010 è stato finalista del premio Trichiana-paese del libro, edito nell’antologia L’Appuntamento (ed. Kellerman). Nel 2012 ha vinto il premio Gran Giallo di Romagna con un racconto dedicato a Diabolik nel cinquantenario del fumetto. Nel 2013 un suo inedito è stato inserito nella raccolta Montevarchi in Giallo e ha pubblicato il suo romanzo d’esordio Gocce di silenzio (ed. Tindari-Patti). Nel 2014 ha pubblicato il primo romanzo noir Polvere & Ombra (Panda edizioni), finalista al concorso La Provincia in giallo. Nel 2016 ha pubblicato il noir Rapsodia in rosso (Panda edizioni), premiato al concorso San Giuliano in Giallo e ha vinto il concorso Rosso d’Inverno. Inoltre ha vinto il concorso Il Castagno con un racconto sulla Grande Guerra. Nel 2017 ha pubblicato il thriller storico Le canaglie del Venerabile (Panda edizioni).

Il libro

Le canaglie del Venerabile - AscioneUn thriller ambientato sullo sfondo di una Treviso tiepidamente fascista, che tiene con il fiato sospeso e sorprende con ripetuti colpi di scena.
Fine agosto 1938. Con una cerimonia solenne la cittadinanza trevigiana riceve la notizia dell’imminente viaggio di Mussolini nelle Tre Venezie, che prevede una tappa nell’eroica terra del Piave. Ma a funestare l’atteso evento si verifica la scomparsa di una bambina appartenente a una delle famiglie più in vista della città.
Rapimento? Allontanamento volontario? Una tragica fatalità? A indagare sul caso, che richiede una rapida soluzione, viene inviato da Roma un ufficiale dei reali carabinieri, il capitano Pacifico Sarelli, un uomo dotato di “straordinarie capacità investigative e un’estrema riservatezza”, eppure protagonista di comportamenti ambigui.
Lungo l’impervio cammino legato all’indagine, una scia di morti sospette rende sempre più oscura e confusa la vicenda, allargando a macchia d’olio la rete di personaggi coinvolti e i loro ruoli all’interno del mosaico investigativo. Un’intricata matassa che vede implicati, fra gli altri, uomini della Milizia, agenti antifascisti e fiduciari doppiogiochisti della polizia segreta.