Luisa Conz

Luisa Conz

Luisa Conz

Luisa Conz  è nata a Conselve in provincia di Padova, ha insegnato lingua inglese, alternando l’insegnamento ai viaggi di ricerca in Africa e America del Sud. Interessata all’evoluzione della sua regione ne ha registrato pregi e difetti nel passaggio da zona povera e depressa a modello di efficienza economica e produttiva. Con Robin Edizioni ha pubblicato quattro romanzi gialli ambientati in Veneto che hanno per protagonista Aminta Marpalò e le sue indagini: L’Impiccato di Marpalò, L’alibi di Kagemusha, La casa delle Lucciole irrequiete e Marpalò e l’assassinio nella città murata. Sempre con Robin ha pubblicato due gialli ambientati a Marghera  con protagonista Ermete Switzner: Ricatto in laguna e Lotta ad armi impari.

Venerdì 4 novembre – 18:30 – Libreria Ubik
Luisa Conz presenta i gialli su Marghera (Edizioni Robin)

Modera Chiara Puppini

Ricatto in laguna Luisa ConzRicatto in laguna. Le indagini di Ermete Switzner. Venezia con le sue tre diverse fisionomie – Centro Storico, Mestre e Marghera – è la sede di un complicato intreccio di situazioni che si sviluppano attorno alla morte di un imprenditore colpito da infarto mentre guarda una fotografia e a quella di un ragazzo trovato morente con un grumo di terra in mano. Entrambi i decessi indirettamente coinvolgeranno un eccentrico veneziano, Ermete Switzner, e un gruppo di suoi amici, operai in cassa integrazione. Ermete è proprietario del palazzo nel quale è deceduto l’imprenditore e gli operai sono inquilini di un condominio di Marghera, di proprietà dello stesso imprenditore. Nella ricerca delle cause e dei responsabili dei due decessi, i cinque amici dovranno affrontare lo storico problema dell’inquinamento del suolo di tutto l’entroterra veneziano – inquinamento provocato, a partire dagli anni ’50, dallo smaltimento dei rifiuti tossici delle industrie chimiche di Porto Marghera – e arrivare in contemporanea a individuare l’identità di personaggi legati fra di loro da interessi personali che vanno dal gioco d’azzardo, all’illegale utilizzo dei terreni inquinati fino allo sfruttamento della prostituzione. Un giro di prostitute, di extracomunitari sia bianchi che di colore e alcuni storici amici del veneziano faranno da supporto alle ricerche dei cinque amici fino alla soluzione finale del problema.

Lotta ad armi impari Luisa ConzLotta ad armi impari. La seconda indagine di Ermete Switzner. Poche parole carpite durante una passeggiata a Forte Marghera, inducono Ermete Switzner a verificare se l’intenzione di eliminare un assiduo frequentatore del Forte, come complottato da due foschi personaggi, sia un progetto reale o una sua semplice ipotesi. All’oscuro della personalità dell’ipotetica vittima, che nel frattempo viene davvero eliminata, Ermete inizia a indagare nelle direzioni più diverse, dal probabile sfruttamento per usi commerciali del prestigioso terreno del Forte, a possibili manifestazioni di protesta contro l’inquinamento delle acque causato dalla lavorazione delle pelli nelle concerie del Vicentino. Sarà l’arrivo di un’inquietante ragazza, una scienziata che da anni lavora in un laboratorio di ricerca tedesco e che sostiene di essere la sorella della vittima in fuga da un ipotetico nemico, a dare una svolta decisiva alle indagini. Inizierà a questo punto un quotidiano confronto fra l’ambigua ragazza ed Ermete, nel tentativo di scoprire i motivi che l’hanno indotta a lasciare il posto di lavoro e cercare rifugio presso chi indagava sulla morte del fratello.