Marco Bernardi

Marco Bernardi

Marco Bernardi

L’autore

Luigi Bernardi (1953–2013) è stato editore, scrittore, saggista, traduttore. Ha creato case editrici, diretto collane e fondato riviste che hanno fatto la storia del fumetto e del poliziesco in Italia. È autore di diversi libri tra cui A sangue caldo. Criminalità, mass media e politica in Italia,  Macchie di rosso. Bologna avanti e oltre il delitto Alinovi, Il male stanco. Alcuni omicidi quotidiani e quello che ci dicono, la trilogia criminale Atlante freddo, Crepe e L’intruso.

Il libro

Marco Bernardi_Atlante freddoChiara è cresciuta dalla parte sbagliata e ha solo il crimine per imparare a vivere. Torna la trilogia nera di uno dei padri della crime fiction italiana.

Chiara è magrissima, ha un’aria buffa, calza degli zoccoli e porta lunghi capelli scuri che contrastano col suo nome. Ogni tanto le sembra di incepparsi mentre i pensieri scorrono fuori sincrono. Per crescere ha solo la scuola della strada e le lezioni che le impartirà un destino beffardo. Da Bari a Torino, passando per Bologna, la trilogia Atlante freddo è un racconto di formazione in nero, un “giro d’Italia” da Sudest a Nordovest scandito da fughe rocambolesche, incontri sorprendenti e perdite che fanno malissimo. Così Chiara viene coinvolta nel piano di Vincenzino, che per scalare le gerarchie criminali è pronto a tutto: anche a rapire la figlia di un boss. A Bologna, la ragazza dovrà sopravvivere a una notte di sangue che travolgerà le esistenze di un gruppo di venditori ambulanti al soldo di uno sfruttatore senza scrupoli. A Torino si troverà in mezzo al regolamento di conti tra alcuni reduci della lotta armata e Abdellah, il ras che controlla il racket di phonecenter per immigrati.

Editore dal fiuto eccezionale, acuto esploratore della cultura di massa e ispiratore del “nuovo poliziesco italiano”, Luigi Bernardi mette in scena una schiera di sconfitti senza speranza, di outsider della malavita e marginali che popolano le ombre delle città. Racconta l’Italia di fine anni Novanta tracciando la mappa del Paese come se fosse il referto di un’autopsia, il crudo esame di un corpo ormai gelido. Al termine della corsa, l’unica vittoria possibile non è arrivare per primi al traguardo, bensì rimanere in piedi.