Michela Gecele

Michela Gecele

Michela Gecele

Venerdì 23 novembre | 17:30 | Biblioteca di Marghera
MICHELA GECELE presenta “Le strade del gioco” – Edizioni Forme Libere
Modera Paolo Magagnin. Letture a cura di Fausta Verzegnassi.

Biografia

Michela Gecele è psichiatra e psicoterapeuta della Gestalt, trainer e supervisore, lavora e vive tra Torino e Catania.
Ha pubblicato libri, articoli e capitoli sui temi della psicoterapia e della psicopatologia, esplorando la sofferenza clinica e le relative esperienze di adattamento creativo da un punto di vista fenomenologico e gestaltico. Un altro tema clinico di ricerca e approfondimento è quello delle tematiche interculturali.
Lavora da anni nei servizi pubblici di salute mentale e per tre anni ha coordinato, a Torino, un servizio psicologico e psichiatrico per gli immigrati.
È membro del New York Institute for Gestalt Therapy (NYIGT) e del Human Rights & Social Responsibility (HR&SR) Committe della European Association for Gestalt Therapy (EAGT), ed è co-direttore dell’Istituto di Psicopatologia e Psicoterapia della Gestalt (IPsiG) di Torino.È autrice anche di una serie di libri gialli, Ada, torte e delitti, che vedono come protagonista una sociologa berlinese residente a Catania, appassionata di torte e di misteri.All’interno della serie, pubblicata nella collana Passi nel buio, dalla Casa Editrice Forme libere, sono stati finora pubblicati quattro episodi: I fiumi sotto la città, La spiaggia dei ricordi morti, Morte di cioccolato, Le strade del gioco.

Il libro

Le strade del gioco - Gecele

Dopo un’avventura iniziata in aereo e diffusa fra due continenti, Ada Hartmann – la sociologa berlinese emigrata in Sicilia – viene coinvolta in una vicenda che si svolge interamente a Catania; ma non si tratta di una vicenda locale: i fili della globalizzazione si intrecciano con tradizione, affari e malaffari della città etnea, costruendo una trama densa, veloce e, come sempre, sorprendente. Tutto inizia con la visita a Catania di un’amica cinese di Ada e con una semplice cena nel ristorante cinese sotto casa. La cena si trasformerà in un pranzo di nozze e sarà l’inizio del vortice che porterà Ada in un intrico di trame sociali, vizi pubblici o privati e fantasmi personali. Sulla scena compariranno, fra gli altri, un’astrologa profonda conoscitrice dei “giochi” della città e un commissario residente al Fortino, cuore popolare delle infinite strade di Catania.