Michele Navarra

Michele Navarra

Michele Navarra

L’autore

Avvocato penalista dal 1992, nel corso della sua ormai decennale carriera ha avuto modo di seguire in prima persona alcune delle vicende giudiziarie più importanti della storia italiana, dalla strage di Ustica ai fatti della banda della Uno bianca. Proprio dalla sua esperienza sul campo, ha elaborato una convinzione che è quasi una dichiarazione di poetica: «Il processo penale italiano è assolutamente avvincente e anche spettacolare, basta essere capaci di rappresentare, con il giusto grado di tensione narrativa, ciò che avviene nelle aule giudiziarie».

Il libro

Michele Navarra_Solo Dio è innocenteUn legal thriller con protagonista un avvocato penalista, scritto da un vero avvocato penalista. Con una prosa intrigante e scorrevole, Solo Dio è innocente è ambientato tra la Roma degli studi legali e una Sardegna primitiva, con una storia scandita da dinamiche familiari complesse in cui le colpe dei padri, coinvolti in faide inestinguibili, inevitabilmente ricadono sui figli.

 Nella Sardegna profonda, tra le alture della Barbagia, l’omicidio a sangue freddo di un quindicenne riapre vecchie ferite. La faida implacabile che oppone da sempre due famiglie rivali sembra non risparmiare proprio nessuno. Il principale sospettato del delitto, Mario Serra, ha già alle spalle una lunga storia di crudeltà e di sangue, forse troppo per poter credere che vi sia ancora un briciolo di umanità in lui. Questo è il dubbio che tormenta l’avvocato incaricato della sua difesa, Alessandro Gordiani, che, dal suo studio di Roma, parte per l’isola in vista di un processo che minerà le sue convinzioni sulla natura umana e sulla giustizia, che non sempre coincidono con il giudizio che viene espresso in tribunale. Costretto a immergersi in una società antiquata e omertosa, Gordiani si sposterà tra Roma e la Sardegna per prepararsi, anche emotivamente, a un complicato processo penale.

L’assassinio di un ragazzo nella Sardegna appartata e misteriosa del Gennargentu in cui il codice barbaricino, tramandato tra banditi e pastori fin da tempi antichissimi, è ancora una realtà difficile da contrastare.