Natale Luzzagni

Natale Luzzagni

Natale Luzzagni

Natale Luzzagni nasce a Padova il 18 gennaio 1969. A partire dagli anni ’90 lavora come grafico pubblicitario in ambito editoriale. Dopo varie collaborazioni con riviste culturali e case editrici diventa caporedattore de La Nuova Tribuna Letteraria occupandosi di articoli monografici  su pittori di ogni epoca. Ha pubblicato brani su Jacopo da Bassano, Caravaggio, de La Tour, Magritte, Warhol, Hopper, Donghi, Cagnaccio di San Pietro, Migneco e molti altri.

A partire dal 2007 è direttore editoriale de La Nuova Tribuna Letteraria, trimestrale di lettere ed arte e titolare della Venilia Editrice (Lozzo Atestino – PD). Come autore continua a scrivere testi su argomenti relativi a pittura, letteratura, editoria e cinema.

Assieme a Stefano Valentini cura le edizioni dei libri di Venilia Editrice e Valentina Editrice di Padova.

È appena uscito il suo primo libro “Tanto vale vivere”, rassegna sui casi di suicidio nel mondo letterario (Venilia Editrice, Lozzo Atestino, 2016).

Sabato 26 novembre – 12:00 – Libreria Ubik
Natale Luzzagni presenta Tanto vale vivere. Breve rassegna sui casi di suicidio nel mondo letterario  (Venilia Editrice)

Modera Marco Chiesa

Tanto vale vivere“Tanto vale vivere” – Breve rassegna sui casi di suicidio nel mondo letterario è un’antologia che raccoglie scrittori e poeti di diverse nazionalità che si sono tolti la vita. Il libro racconta diffusamente la storia di alcuni autori (Levi, Salgari, Mastronardi, Moore, Woolf, Berryman…) e raccoglie immagini e parole di altri. Le figure prese in considerazione sono 57. Si tratta di scrittori più famosi (London, Hemingway, Pavese, …) e di figure minori (Salvia, Campana, Turbina, …).

Il volume raccoglie un ricco repertorio fotografico e documentale. Per ogni personaggio vengono menzionate le circostanze della morte e le modalità del suicidio. Sono presenti testi che testimoniano la produzione letteraria degli autori menzionati. Una sezione  – Il legittimo dubbio – è dedicata ai casi avvolti dal mistero: Allan Poe, Esenin, Thompson, Kawabata, Mackay, Vonnegut. Si tratta di decessi avvenuti in circostanze poco chiare.

Il libro non esaurisce l’intero elenco dei suicidi nel mondo letterario, ma, ad oggi, appare come l’unica antologia esistente in grado di riunire un consistente numero di personaggi internazionali.