Piera Carlomagno

Piera Carlomagno

Piera Carlomagno

Piera Carlomagno, giornalista professionista, scrive per Il Mattino di Napoli e segue le relazioni con i media per alcuni enti.

Con le Edizioni CentoAutori ha pubblicato nel 2012 il giallo Le notti della macumba, liberamente ispirato a un fatto di cronaca e già finalista, l’anno prima, al Premio Tedeschi indetto dal Giallo Mondadori. Con la stessa casa editrice, nel 2014, ha pubblicato L’anello debole, seconda indagine di una speciale squadra di investigatori formata da un commissario di Polizia, da un avvocato penalista e da una giornalista. Nel 2017 è uscito Intrigo a Ischia (Centauria).

Nel 2013 ha vinto il Terzo Premio Carlo Levi della Fondazione Giorgio Amendola di Torino con il racconto L’elettore.

È Presidente dell’Associazione letteraria noir “Porto delle nebbie”.

Per molti anni si è occupata di cronaca giudiziaria, anche da qui l’amore per il giallo d’investigazione.

Domenica 12 novembre – 16:30 – Negozio Piave 67
Alessandra Pepino presenta “La danza infelice”(Atmosphere Libri)
Piera Carlomagno presenta “Intrigo a Ischia” (Centauria)

Modera Fabio Girelli

 

Carlomagno Intrigo a IschiaMina Scotto De Falco, matriarca di una dinastia di costruttori e proprietaria del lussuoso Hotel Makadi a Ischia, viene trovata morta in piscina in una notte di inizio estate. I sospettati? Quasi tutti i familiari che risiedono nello stesso albergo: i cognati avidi, le cognate pettegole, una nipote troppo affascinante, il secondo marito giovane e sciupafemmine… Passano solo poche ore e nei Quartieri Spagnoli di Napoli, viene uccisa Patrizia, il più bel femminiello della casa da gioco e di piacere della signora Candida. Due mondi lontanissimi, due casi diversi. Oppure no? Indaga Annaluce Savino, spregiudicata cronista locale avvezza alle luci e alle ombre del bel mondo ischitano. Indaga il commissario Baricco, affascinante torinese trapiantato tra le insidie della malavita napoletana. E inaspettatamente le loro ricerche si intrecciano e si rincorrono, facendo scintille… Un giallo che è una festa dei sensi: la luce dell’estate del Sud, il respiro cupo della «città sotto la città», i profumi e le voci del mondo inquieto delle donne. Perché la Napoli di Piera Carlomagno è femmina, tra signore dell’alta società, ragazze perdute, madri e sorelle di camorra e seduttrici che non hanno paura di rischiare. Femmina e irresistibile. Femmina e affamata. Femmina e vendicativa. E non concede quiete né certezze, fino allo sconcertante finale.