Roberto Perrone

Roberto Perrone

Roberto Perrone

Roberto Perrone è nato in Liguria dove ha una casa in collina con forno a legna da cui sua moglie estrae una focaccia al formaggio da forti emozioni. Lavora al Corriere della Sera dove scrive di sport, cucina e viaggi. Ha pubblicato quattro romanzi: Zamora e La Lunga (Garzanti), Averti trovato ora (Mondadori) e La seconda vita di Annibale Canessa (Rizzoli) oltre alla serie per ragazzi “Banana Football Club” e a quattro libri di ricette per tifosi di calcio tutti editi da Fabbri. Gli piacciono i buoni ristoranti, il formaggio, i sigari toscani e le belle storie.

Venerdì 23 giugno 2017 – 18:30 – Libreria Ubik
Roberto Perrone presenta “La seconda vita di Annibale Canessa” (Rizzoli)

La seconda vita di Annibale CanessaModera Davide Busato

A quei tempi c’era una guerra. Lui era un soldato in divisa, eppure, allo stesso tempo, anche un battitore libero.

«Anche la Storia, a volte, è una vicenda personale.»

Negli anni Settanta Annibale Canessa è stato l’uomo di punta nella lotta al terrorismo, quella combattuta in strada, dove le ideologie o i colori politici contavano zero, le pistole sparavano e troppa gente è rimasta a terra. “Carrarmato Canessa” lo chiamavano, perché era irruente, forte, deciso. Nel lavoro, ma anche con le donne, attratte dalla sua vita in perenne pericolo, dal suo essere inafferrabile, dal profondo senso dell’onore. Questo era prima, molto tempo fa. Perché poi c’è stato quel giorno nero del 1984 in cui tutto è crollato – certezze, fiducia, sogni – e lui ha lasciato l’Arma, preferendo l’esilio nel suo paradiso personale, San Fruttuoso, tra nuotate all’alba e il piccolo ristorante da gestire con un’anziana zia. Dalle ombre del passato però non ci si libera mai del tutto, e questa verità diventa dolorosa la mattina in cui da Milano arriva una notizia: suo fratello Napoleone, che non incontrava da trent’anni, è stato massacrato da una raffica di Kalashnikov. Accanto a lui, steso sull’asfalto, il corpo di “Pino” Petri, ex terrorista di spicco che proprio Annibale, nella sua precedente vita, aveva arrestato. Ma che facevano quei due insieme? E chi li ha uccisi? Alla ricerca delle risposte e del suo “tempo perduto”, Canessa non concederà sconti né indulgenze, neppure a se stesso e alla bella giornalista che saprà aprire una breccia nel suo cuore malandato.