Walter Veltroni

Walter Veltroni

Walter Veltroni

Venerdì 29 novembre | 18:30 | Centro Culturale Candiani – Auditorium

WALTER VELTRONI
presenta “Assassinio a Villa Borghese”

Con Sergio Frigo

Biografia

Walter Veltroni è nato a Roma il 3 luglio del 1955. È stato direttore dell’Unità, vicepresidente del consiglio e ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco di Roma, fondatore e primo segretario del Partito democratico. Ha scritto vari romanzi tra i quali La scoperta dell’albaNoiL’isola e le roseCiaoQuando, tutti pubblicati da Rizzoli. Ha realizzato vari documentari tra i quali Quando c’era BerlinguerI bambini sannoTutto davanti a questi occhi e la serie sulla storia dei programmi televisivi Gli occhi cambiano. Nel 2019 è uscito il suo primo film C’è tempo. Collabora con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

Villa Borghese – un enorme parco nel centro di Roma, grande più della Città del Vaticano e poco meno del principato di Monaco – è un luogo meraviglioso. Ci sono musei, teatri, la Casa del Cinema, ludoteche, chiese. E poi le mille piante, i corsi d’acqua e le tante specie animali ospitate al Bioparco. Un’isola di verde incantevole. Affascinante, colta, misteriosa. Il sindaco, malato d’amore per la Villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. Per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. Come i magnifici sette, ma al contrario. A guidarli viene chiamato Giovanni Buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «Occhio ai palloni Super Santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» Pochi giorni dopo l’inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. Da quel momento a Villa Borghese – insanguinata da una lunga scia di morte – nulla sarà più lo stesso. Walter Veltroni esordisce nel giallo con un romanzo brillante e pieno di suspense che è anche una lettera d’amore alla Capitale e al più bello dei suoi parchi.